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Il marketing digitale ha assunto oggigiorno dimensioni sempre più importanti. Dall’ottimizzazione per i motori di ricerca – dalla SEO al pay per click – e dall’e mail marketing agli annunci su Facebook, tutto ormai è incentrato sulle campagne digitalizzate.  Ogni imprenditore dovrebbe rendere il marketing digitale parte integrante della propria attività. E’ necessario dunque lasciare un’impronta digitale.

Nell’ottica del digital marketing, cosa sono le keywords?

Le keywords (in italiano parole chiave) sono parole o frasi che le persone digitano nei motori di ricerca, ricevendo come risultato link ai siti internet i cui contenuti presentano le keywords ricercate.

Nonostante negli ultimi anni gli esperti di digital marketing hanno iniziato a credere che l’uso delle parole chiave abbia perso la sua importanza, queste ultime sono invece il fulcro della sponsorizzazione della propria attività.

Quando l’utente x scrive nel motore di ricerca “negozi di abbigliamento a roma centro” sta esprimendo uno specifico desiderio al quale il marketing può dare risposta immediata, nell’auspicio che si traduca in reale acquisto di abbigliamento.

Quindi le keywords rappresentano uno strumento intelligente per creare contenuti intorno a concetti e idee che potrebbero interessare il pubblico di destinazione e potenziali clienti.

Per far apparire un’attività imprenditoriale nella SERP di Google, bisogna utilizzare le parole chiave che i clienti digitano

frequentemente per cercare prodotti o servizi correlati alla nicchia di riferimento verso la quale attirare i clienti.   Ne consegue che la tecnica del Seo Copywriting è davvero fondamentale per il content marketing.

Regole da rispettare quando si crea il contenuto delle parole chiave

Queste ultime sono parte integrante di una strategia di marketing digitale. I marketer devono capire che ci sono regole da seguire per evitare che cia un ban dei contenuti.

La prima regola è, ovviamente, di non abusare delle keywords in quanto gli algoritmi dei motori di ricerca sono intelligenti ed hanno la capacità di rilevare se vi è un abuso. Un decennio fa, ad esempio, gli esperti Seo facevano un uso eccessivo di keywords , ottendendo una penalizzazione nella comparsa dell’articolo nella pagina principale di Google.

Cos’è il copywriting? E’ l’arte dello scrivere testi elaborando una strategia di comunicazione a scopo pubblicitario, ossia allo scopo di causare nel lettore il desiderio di acquistare il prodotto pubblicizzato o di fare “click” su un link e leggere un determinato articolo; quindi scrivere seguendo determinate strategie di marketing.

Il copywriter deve naturalmente attenersi ad un codice etico, non alterando la realtà del prodotto/ servizio

ma esaltandone solo gli aspetti positivi (che è poi, quest’ultimo, il filo conduttore di tutto il sales marketing ).

Branca del copywriting è il SEO (Search Engine Optimization), cioè il redigere testi tenendo conto prima di tutto del posizionamento della pagina web sui motori di ricerca per ottenere così su quella pagina quanto più traffico di utenti possibile.

Quali sono gli strumenti fondamentali nel SEO copywriting?

  • Le keywords
  • Gli alt tag (per rendere le immagini indicizzabili ai motori di ricerca)
  • I titoli ed i blocchi di scrittura H1,H2,H3 per rendere il testo indicizzabile

Un bravo copywriter, prima di scrivere un testo,

deve calarsi nelle vesti dell’utente lettore e tener conto delle seguenti cose:

  • Quali parole chiave userà per cercare nei motori di ricerca l’argomento di interesse ed inserirle nel testo.
  • Conoscere il proprio target
  • La lunghezza dell’articolo che andrà a scrivere che non deve essere eccessiva, con il rischio che il lettore si  stanchi e abbandoni la pagina.
  • Inserire la call to action quasi nell’immediato del testo.
  • Essere sì persuasivo, ma rimanendo comunque sincero e non “ingigantire” la realtà dei fatti: il rischio sarebbe poi di illudere il cliente che una volta acquistato il prodotto ne rimarrebbe scontento e deluso.