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Uno degli obiettivi principali di Linkedin è la ricerca delle offerte di lavoro. Sulla base del profilo, Linkedin suggerirà ad ogni iscritto alla sua rete le offerte di lavoro più appropriate e avvertirà tramite posta elettronica nuove offerte pertinenti che si presenteranno.

Per cercare un posto di lavoro,

indicate il titolo per parola chiave o nome dell’azienda, poi compilate le altre informazioni richieste, come la località geografica in cui vorreste lavorare, le dimensioni dell’azienda ed il settore al quale siete interessati. Fate click su “fine” e Linkedin procederà.

Per trovare personale (quindi nell’ottica dell’imprenditore che inserisce l’annuncio di lavoro)

Linkedin garantisce almeno dieci domande per ogni posto di lavoro pubblicato e gestirà il processo di presentazione delle candidature, dando un ordinamento delle domande sulla base del profilo dei candidati rispetto alla job description.

Per pubblicare un’offerta di lavoro, scegliete prima la vostra azienda scrivendone il nome nella casella di testo e selezionandola dall’elenco. Poi scrivete un titolo in modo che Linkedin possa creare abbinamenti migliori con i potenziali candidati. Scrivete la job description dettagliata e spuntate l’opzione di preferenza: cioè  se preferite ricevere le domande direttamente per posta elettronica o sulla pagina apposita del sito aziendale.

Linkedin è un social network nato proprio con uno scopo professionale, cioè per mettere in contatto professionisti di vari settori per scambi di opinioni, offerte di lavoro, ricerca personale e condivisone articoli e post inerenti specifici ambiti lavorativi.

I social network sono ormai parte integrante della nostra vita, tocchiamo lo schermo del nostro cellulare non meno di 50 volte al giorno e nelle pause tra un lavoro e l’altro balziamo da Facebook, ad Instagram, da Twitter a Linkedin a You Tube. Ci sono talvolta alcune persone (soprattutto giovani) che ne fanno un forte abuso e che decisamente avrebbero bisogno di ciò che gli psicologi chiamano “cura digital detox”. Scopriamo quali sono gli effetti collaterali dell’eccessivo uso dei social network:

Una ricerca del Journal of Social and Clinical Psicology ha rilevato come coloro che trascorrono molte ore sui social possono sviluppare sintomi simili alla depressione. Il motivo?

Perchè si paragona continuamente la nostra vita con le immagini ed i video mostrati dagli altri, che sono solo spezzoni di vita “esasperati” in chiave positiva: luoghi paradisiaci, outfit all’ultimo grido, selfie caratterizzati da lineamenti, trucco e parrucco impeccabili.: tutto riconduce alla perfezione, che in realtà non esiste, è solo una “montatura” per creare engagement ed assicurarsi quindi un giusto seguito.

Oltre alla depressione, altri sintomi mandati dal corpo come campanello d’allarme per l’indigestione da internet sono il mal di testa, il bruciore degli occhi, la stanchezza mentale, la sensazione di stordimento. Anche la mania compulsiva di accedere ogni poco al proprio profilo social per verificare quanti like, condivisioni o visualizzazioni hanno ricevuto i post e le instagram stories è segno che si sta perdendo il senso della realtà off line a vantaggio della dimensione ovattata del web.

Esistono cure per la dipendenza da internet e nello specifico dai social network? Certo!

Prima di tutto uscire per fare lunghe passeggiate (sarebbe meglio a contatto con la natura) lasciando tassativamente il cellulare a casa!

Seconda cosa: arricchire la propria vita di relazioni sociali , incontrandosi quanto più possibile con amici e conoscenti ed intraprendere nuove conoscenze che ci riempiano le giornate ed i lassi di tempo libero.

Terzo aspetto: dedicarsi ai vari hobbies (preferibilmente fuori casa e con il cellulare spento). Iscriversi in palestra dove, oltre al corpo, si allena anche la mente (l’esercizio fisico rilascia infatti dopamina ed endorfina che sono salutari per l’umore).

Quarta soluzione: se si tratta di una grave forma di dipendenza, è necessario consultare uno psicologo che essendo un medico specializzato, rileverà le soluzioni più adeguate.

Linkedin, noto strumento per creare dell’ottimo personal branding, offre tra i suoi servizi anche la ricerca di offerte di lavoro e la ricerca di personale.

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