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Google Analytics è un servizio gratuito che Google mette a disposizione degli utenti per monitorare il proprio sito web. Mostra statistiche e dati relativi agli accessi degli utenti su un sito internet. Il tutto reso semplificato da grafici e tabelle. Se sei proprietario di un sito internet, devi assolutamente installare Google Analytics, in modo da avere sempre sotto controllo i flussi di traffico e i comportamenti degli utenti sulla tua piattaforma web.

Google Academy (clicca qui per accedere al sito) mette gratuitamente a disposizione degli utenti il modulo di Google Analytics, con parte teorica, video di spiegazione e test finale, per ottenere la certificazione.

E’ un argomento che vale assolutamente la pena acquisire nel proprio bagaglio di digital marketing, per rimanere sempre al passo con i tempi e per attuare una buona strategia di marketing in base al business che si ha sul web.

Le funzioni più professionali di cui è dotato Google Analytics sono:

  • Impostazione obiettivi e relativo monitoraggio
  • Integrazione con Ads (ex Adwords) e AdSense
  • Funzionalità complete per il monitoraggio delle campagne
  • Generazione di rapporti sull’e-commerce
  • Monitoraggio di dispositivi mobili
  • Monitoraggio dei social network
  • Monitoraggio della ricerca interna del sito
  • Segmentazione avanzata
  • Rapporti personalizzati
  • Dashboard
  • Analytics Intelligence
  • Variabili personalizzate
  • Esportazione dei dati
  • Targeting geografico
  • Canalizzazioni

Come leggere i dati raccolti da Google Analytics

L’interfaccia di Google Analytics è impostata su due colonne, un menù a sinistra e una parte principale con i dati, nel menù troviamo le tre aree principali PUBBLICO, ACQUISIZIONE e COMPORTAMENTO Prima di controllare i dati devi impostare un intervallo di tempo da esaminare, per default vengono proposti gli ultimi 30 giorni. Nell’angolo in alto a destra puoi aprire un pannello per impostare un intervallo di date a piacimento rispetto alle quali saranno restituiti i risultati e quindi effettuare le opportune analisi.

PUBBLICO

In questa sezione si possono vedere i dati relativi alle visite (sessioni) e al numero di utenti effettivi (utenti) atterrati sul sito, il numero di pagine totali e il valore medio per ogni visita, infine un valore medio di tempo di visita in secondi. La frequenza di rimbalzo è il numero di visite di una sola pagina, ecc… Il sotto-menù di PUBBLICO contiene innumerevoli sezioni che descrivono il tipo di pubblico entrato in base al dispositivo, l’area geografica, la lingua, e altri parametri.

ACQUISIZIONE

Questa sezione analizza in che modo gli utenti sono arrivati dentro al nostro sito, alcune possibilità possono essere: ricerca organica, campagne PPC, diretti (digitando un indirizzo) referral (attraverso un link da un altro sito), e-mail e social. Sapere in che modo e in quali percentuali i contatti sono entrati è molto importante soprattutto se si usano campagne a pagamento.

COMPORTAMENTO

Questa sezione si concentra sulle pagine che sono state guardate dagli utenti nelle sessioni. Oltre ai dati totali e medi riportati nel pannello “Panoramica” possiamo vedere quali sono le pagine più viste, qual è il flusso delle visite (pagina di ingresso e via discorrendo). L’Analisi di dati In-Page permette di vedere il sito e, come in una sorta di termografi, quali sono le parti del sito più cliccate.

Gli indicatori che mette a disposizione Google Analytics sono veramente tantissimi ed è riduttivo cercare di elencarli qui. Più si fa pratica su questa piattaforma, più si impara.

Come può aiutare un’attività di social media marketing, aziende e singoli professionisti ad avere successo sul web? Vediamolo, passo dopo passo, in quattro semplici step:

  1. Bisogna individuare il target di riferimento a cui si rivolge la società o il singolo personaggio. Questo lo si ottiene con una buona attività di social listening e la creazione di uno schema buyer personas, ossia di una rappresentazione immaginaria del cliente ideale sulla base di dati ricavati tramite Facebook Insights e Google Analytics. I dati riguardano: età, genere, interessi, comportamenti, attività degli utenti sul sito web.
  2. E’ fondamentale definire le linee guida del piano di comunicazione. Quindi:
    – quali sono i nostri obiettivi do comunicazione
    – quali sono i valori – – chi sono i nostri stakeholders – il motivo per il quale l’azienda ha deciso di esporsi sui social media – cosa bisogna migliorare nella campagna pubblicitaria sui social media – con quali risorse (e quale team di lavoro) attivare il miglioramento.
  3. Attuazione di un piano editoriale per programmare sui canali social l’uscita di post, video, infografiche. Il consiglio che mi sento di dare è di puntare molto su questi ultimi due elementi, dal momento che i contenuti audiovisivi hanno un impatto maggiore sull’utente rispetto ai semplici post scritti. Ottimi strumenti per la programmazione post sono Hootsuite, Postpickr, Buffer.
  4. Monitoraggio dei risultati raggiunti tramite gli strumenti di Insights e Analytics e stesura di un report settimanale da esibire al cliente.