Per chi si occupa di e mail marketing, l’essere “bannato” nella casella spam è una rogna da cercare in tutti i modi di evitare. Che cosa venga considerato spam da chi è iscritto ad una e mail è questione di preferenze personali. Il fatto di non conoscere la nostra attività, il nostro brand o il non considerarlo abbastanza rilevante ed interessante sono i motivi principali per i quali l’utente cataloga l’e mail come spam. Questi sono i principali fattori su cui l’e mail marketing ha un controllo limitato ma esistono degli escamotage per ridurre significativamente le possibilità di essere considerati spam.

Tre modi per evitare la condanna a spam:

1)Evitare i filtri per lo spam

A volte i messaggi di e mail marketing possono essere vittima di filtri per lo spam anche se il destinatario ha dato il proprio consenso, per cui è importante conoscere i criteri utilizzati da questi filtri ed evitare i comportamenti penalizzanti quando si compongono i messaggi.

Quali sono questi comportamenti penalizzanti?:

  • Mancanza di equilibrio tra immagini e testo: l’uso di troppe immagini può provocare una mancanza di equilibrio che allerta i filtri per lo spam. Evitate di creare o usare progetti che sovrappongono il testo all’immagine perché il filtro vedrà solo l’immagine e non il testo in esso incorporato.
  • Eccesso di formattazione: quindi eccesso di maiuscole, testo in grassetto e caratteri di dimensioni irregolari.
  • Allegati: cercate di non usare allegati in quanto gli allegati possono provocare l’intervento dei filtri anti spam.
  • Termini osceni: no a linguaggio volgare ma anche a termini come sales offers, crazy dels , free money che richiamano ad una call to action troppo forzata.

2)La pertinenza degli argomenti

Potete inviare una e mail di marketing solo se il messaggio è relativo a prodotti e servizi simili a quelli per cui il destinatario ha espresso in precedenza un interesse. Non mescolate mai i messaggi di marketing; verificate che le vostre e mail siano chiare e coerenti, evitate ciò che può provocare confusione, mantenete i testi semplici per i destinatari.

3)Non nascondete la vostra identità

I destinatari della e mail devono poter identificare chi ha inviato il messaggio, quindi bisogna sempre firmarsi e fornire un indirizzo di posta elettronica al quale poter essere contattati. E’ importante instaurare un rapporto di fiducia ed umano con i propri clienti, proprio per non entrare nelle loro “antipatie” ed essere consì inseriti nella black list degli spam.

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