Utilizzare lo smartphone prima di andare a dormire causa, a lungo andare, danni alla salute fisica e mentale. E’ quanto emerge da numerose ricerche condotte negli ultimi anni, l’ultima delle quali a Boston, negli Stati Uniti, presso il Brigham e Women Hospital. Primo tra tutti i problemi, è quello legato al sonno: l’insonnia è la prima causa di malessere e di ribellione del corpo all’uso smodato del cellulare fino a tarda notte. Infatti la luce artificiale dello smartphone (o computer, o tablet) costringe il cervello a rimanere svegli, destabilizzando così l’organismo. Dall’insonnia derivano poi la stanchezza durante il giorno, il nervosismo, l’ansia e la depressione.

In particolare questi effetti si verificano sugli adolescenti,

motivo per cui gli psichiatri vietano l’uso di smartphone/tablet e pc per una durata di fasce orarie giornaliere molto ampie.

Consigliamo (a tutti in realtà, non solo ai teenager) di spegnere il cellulare verso le prime ore della sera (o metterlo in modalità aerea) e tenerlo in un’altra stanza, quanto più possibile lontani da sé.

Paragrafo a parte meritano i bambini e l’uso che fanno dei cellulari.

I bambini non devono assolutamente avere accesso ai device mobili, tranne che in casi di assoluta emergenza.

Come dichiara il Consiglio Superiore di Sanità “l’uso smodato di telefoni cellulari da parte dei bambini porta ad un elevato tasso di nervosismo, stati di ansia, insonnia, problemi alla vista e problemi di socializzazione”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *