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«Ormai i social media manager si trovano come i prodotti 3×2 in promozione al supermercato»: è quanto mi ha detto tra il serio e lo scherzo il barista che mi ha servito la colazione questa mattina.
Effettivamente questa figura si sta diffondendo a macchia d’olio un pò come i funghi nel bosco dopo giorni di pioggia. Ma, come in tutti i settori, ci sono profili formati e preparati ad hoc, con titoli di studio e corsi di specializzazione e persone che si improvvisano perché intravedono l’occasione ghiotta di lavoro nella quale gettarsi a capofitto.

Vediamo, schematicamente, di cosa si occupa un bravo social media manager per chiarire le idee di chi ci legge e sfatare i miti di chi pensa che questo lavoro consista nel “giocare”sui social network tutto il giorno.

Il social media manager affianca il cliente nella sponsorizzazione dell’attività,

pubblicità, ricordiamolo, necessaria per farsi conoscere da quante più persone possibili ed aumentare il loro fatturato. Ci sono diverse profilazioni di clienti:

  • azienda / società
  • piccola media impresa
  • associazione di categoria
  • onlus
  • commerciante/artigiano
  • libero professionista

Il social media manager imposta prima di tutto un piano di analisi su tutti i canali social del cliente, quindi sulla sua identità on line, stilandone i punti di forza e di debolezza, e poi passa alla pianificazione di una strategia di marketing per aumentare la brand awareness del cliente stesso.

Facciamo un esempio pratico: il chirurgo estetico Mario Rossi vuole creare una personal branding sui social media e far conoscere a quante più persone possibili le sue attività professionali, in modo da acquisire potenziali nuovi clienti. Cosa fa un bravo social media manager per lui?

  • crea e gestisce giornalmente i contenuti delle pagine social, scrivendo post ad effetto (non è necessario possedere account in tutti i canali, bastano anche due o tre social, in base all’obiettivo che si vuole perseguire). Quindi: creazione del piano editoriale e gestione del calendario editoriale.
  • gestisce la community on line, moderando commenti .
  • cura la parte video e grafica (con l’aiuto di collaboratori specializzati).
  • crea le advertising, cioè le campagne sponsorizzate e le monitora settimanalmente, dando un continuo riscontro al cliente.
  • si occupa del piano editoriale ed il contenuto editoriale per il canale you tube (qualora fosse richiesto l’apertura di un canale you tube) e che modera i commenti.
  • conosce Google Analytics e utilizza i dati per ricavare una strategia di marketing.
  • crea i contenuti, se richiesti in ottica seo, per il blog o sito del suo cliente.

Infine, un’ultima categoria di cliente per il social media manager è l’instagrammer, ossia chi lavora attraverso il suo profilo instagram. Per quest’ultimo il social media manager cura e gestisce giornalmente i contenuti editoriali dell’account, suggerendo i post da aggiungere (con didascalie ed hashtag) e le stories da ideare. Sovente al profilo instagram si aggancia un canale you tube e/o un blog di cui il SMM si occuperà della creazione e gestione contenuti.


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