L’e book è uno strumento ottimo per il personal branding, per far conoscere il proprio lavoro ed il proprio potenziale agli utenti del web, un modo per affermarsi come esperto del settore e per ottenere più contatti.

Come si scrive un e book? Di seguito alcuni brevi ma importanti passaggi:

1 . Scegliere il target di destinazione dell’e book; studiare i bisogni, i desideri, lo stile di vita delle persone a cui si vuole vendere il libro.

2. Trattare argomenti convincenti che rispondano alle domande dei lettori: il focus deve essere chiaro fin da subito; se già dall’abstract i lettori non capiscono bene di cosa tratta il libro, non l’acquisteranno e passeranno oltre. Ricordate che il web è pieno (ormai saturo) di contenuti e bisogna essere rapidi, chiari, concisi ed originali se si vuole far largo tra la concorrenza.

3. Dividere il libro per capitoli in modo semplice e chiaro. L’e book, così come il libro tradizionale cartaceo, ha bisogno di essere suddiviso in:

  • indice
  • introduzione
  • elenco di ogni argomento principale che si desidera trattare
  • breve descrizione di ciascuno degli argomenti secondari
  • conclusione

Tutto questo proprio per fornire ai lettori un prospetto chiaro ed efficace dei contenuti da fruire.

4. Il titolo. Come per gli articoli giornalistici e per i post dei blog, anche per un e book è fondamentale il titolo che serve a catturare l’attenzione ed a convincere l’utente ad acquistarlo. Il titolo è il biglietto da visita dell’e book ed un consiglio che sento di dare è di effettuare sul web una ricerca delle parole chiave nel settore di cui si scrive ed impostare il titolo del libro proprio sulle key words più ricercate.

5. Stesura manoscritto e correzione bozza. Dopo la stesura del manoscritto (che raccomando di “spalmare” in massimo 150 pagine, per rendere la lettura fruibile e rapida e non annoiare il lettore), c’è la fase delicatissima della correzione delle bozze. La fase di editing va fatta a più occhi, quindi dopo aver riletto il manoscritto almeno due volte, consiglio di consegnarlo ad un’altra persona del settore e poi ad un’altra ancora, in modo che vengano stanati tutti gli errori.

6. Promozione. La fase di sponsorizzazione dell’e book è la più importante. Hai fatto una gran fatica a raccogliere il materiale, fare ricerche, scrivere il libro ed editarlo, ora non vorrai mica tenerlo “nascosto” e farlo leggere solo ad amici e parenti? Il social media marketing ed il digital marketing sono due validi strumenti per far conoscere quanto più possibile il tuo e book. Quindi bisogna impostare una strategia pubblicitaria basata su banner google ads, banner fb, instagram e linkedin ads ed ingaggiare content creator che nei loro account social sponsorizzino il tuo libro.

Ciò che si fa su Tik Tok, rimane su Tik Tok…e nelle “collab house”. Cos’è questo strano termine? Collab House, letteralmente collaboration houses, è una spaziosa casa (spesso una villa) dove i vari content creator vivono e lavorano h24, una specie di Grande Fratello nel mondo digitale. Il fenomeno è nato negli Stati Uniti e ci sono tutte le basi affinché si sviluppi presto anche in Europa. I “coinquilini” soni per lo più adolescenti, o poco più grandi, vantano milioni di followers su Tik Tok e ogni giorno fanno un brain storming per decidere che contenuto postare, come editare i video, chi fa questo o quel balletto, chi sarà l’addetto alle riprese e chi invece sarà dietro la videocamera del cellulare. Ci si aiuta a vicenda nella progettazione e nella creazione di contenuti creativi.

Le case in America prese in affitto dai Tik Tokers rispondono tassativamente ai seguenti requisiti:

  • Spaziose
  • Ristrutturate e da un design moderno (perché è così che deve risultare il set dove registrare video)
  • Mantenute sempre in uno stato di ordine e pulizia

Con i social media (in modo particolare Instagram e Tik Tok) di privacy ne rimane ben poca; anzi, più un content creator mostra la sua vita privata, più successo riscontra.

Il vivere in gruppo alimenta la violazione della privacy (lascio ai lettori la sentenza se questa sia una cosa positiva o negativa) perché ogni creator compare su più account Tik Tok, accattivandosi così molta visibilità ed un notevole scambio di followers.

Vedremo se in Europa, e in modo particolare in Italia, le collaboration houses riscontreranno lo stesso successo che stanno avendo negli States.

Da appena due mesi è trascorso l’anno 2019 che ha visto un gran fermento di idee innovative nel settore del digital marketing e social media marketing. Ho stilato di seguito una lista delle app (disponibili in linea di massima sia per il sistema IOS che per il sistema ANDROID ) più originali o utili non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per gli utenti web che ogni giorno si interfacciano con tablet, pc, smartphone.

FLOW DI MOLESKINE—> offre un block notes a scorrimento continuo per scrivere e disegnare su un I Pad, insieme a gesti personalizzabili per la cancellazione, la selezione ecc (per sistemi Ios)

TIMELESS –> puoi sostituire l’orologio sul MAC con un’approssimazione dell’intervallo di tempo. Invece di vedere 11: 14 , l’app può mostrare un orologio analogico con le ore 10.00 / 12.00 evidenziate. (per sistemi IOS E MAC)

In questo modo si è meno ansiosi del tempo.

POST IT COLORATI E ANIMATI  —-> dimentica i vecchi post it color giallo acquistati dalla cartoleria sottocasa! Con “post it” puoi crearli in maniera animata e personalizzarli con GIF e colori che più ti piacciono (disponibile per IOS e ANDROID)

APPY WEATHER —->  mette a disposizione sulla schermata del tuo smartphone schede dettagliate sul meteo, dalla data odierna fino alla settimana successiva arricchite da GIF animate (disponibile su ANDROID)

ENLIGHT PIXALOOP —-> Aggiunge effetti animati alla foto: fa sembrare che il mare si stia muovendo, la pioggia o la neve che cade a terra, le micce di fuoco che si muovono, il legno che arde e così via (disponibile per IOS e ANDROID)

QUILT (disponibile per IOS) —- > crea comunità per le donne tramite forum di conversazione. Le community sono geolocalizzate, in modo che le loro componenti possono essere liberi di incontrarsi anche nella sfera off line.

TONIC —- > Disponibile per il sistema IOS, è la app delle notizie giornalistiche più in voga della giornata: dalla politica all’attualità, dal gossip alla cronaca rosa.

ADOBE FRESCO —– > App adattissima a chi è appassionato di grafica, design e pittura. E’ un tool che mette a disposizione numerose opzioni per disegnare, proprio come se si stesse disegnando su tela.

Lascio di seguito un video di presentazione di ADOBE FRESCO, in quanto le immagini sono molto più di effetto che delle parole.

Sempre più popolare, sempre più scaricata. Di cosa parlo? Dell’applicazione Tik Tok, social network cinese che nel corso del 2019 ha registrato un boom di utenti (cinquecento milioni di utenti mensili e più di un miliardo di download).

Alle origini di Tik Tok troviamo Musical.ly ,l’applicazione nata nel settembre 2016 che nel febbraio 2017 fu acquistata dalla società cinese Bytedance. Da agosto 2018 la Bytedance ha cambiato i “connotati” di Musical.ly in Tok Tok.

Nato per un target di giovanissimi (la cosiddetta generazione Z, cioè quella nata dopo il 1995),

Tik Tok ha pian piano affascinato anche personaggi influenti che i venti anni li hanno superati da un bel po’, come i politici Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Questa applicazione permette di registrare, editare e condividere video brevi in formato verticale da 15 o 60 secondi, permettendo all’utente di aggiungere sottofondi musicali, dialoghi, filtri, adesivi, testi.

COME FUNZIONA?

I passaggi da seguire sono semplici e veloci:

1)scarica l’app

2) registrati gratuitamente

3) completa il tuo profilo con i dati richiesti

4) registra il video accompagnato da filtri musicali e visivi

Caratteristica peculiare

di Tik Tok è spezzettare un video in diverse scene: cioè un video si può interrompere, cambiare scena e poi riprendere dal punto in cui si è interrotto il video. Ciò rende l’applicazione molto dinamica e creativa ed un valore aggiunto rispetto alle instagram stories.

E’ soprattutto indicato per chi ama ballare e registrare video musicali ed artistici.

Quindi video brevi, efficaci, virali.

Le challenge su Tik Tok sono quelle più in voga e migliaia di giovani provano a replicare video, balletti, sfide creando una vera e propria community.

Per monetizzare su Tik Tok,

si possono attuare collaborazioni con i brand (proprio come avviene su Instagram e You Tube), mentre non è ancora previsto l’inserimento di banner pubblicitari (come invece succede su You Tube e sui blog attraverso la modalità Google Ads).

Google Analytics è un servizio gratuito che Google mette a disposizione degli utenti per monitorare il proprio sito web. Mostra statistiche e dati relativi agli accessi degli utenti su un sito internet. Il tutto reso semplificato da grafici e tabelle. Se sei proprietario di un sito internet, devi assolutamente installare Google Analytics, in modo da avere sempre sotto controllo i flussi di traffico e i comportamenti degli utenti sulla tua piattaforma web.

Google Academy (clicca qui per accedere al sito) mette gratuitamente a disposizione degli utenti il modulo di Google Analytics, con parte teorica, video di spiegazione e test finale, per ottenere la certificazione.

E’ un argomento che vale assolutamente la pena acquisire nel proprio bagaglio di digital marketing, per rimanere sempre al passo con i tempi e per attuare una buona strategia di marketing in base al business che si ha sul web.

Le funzioni più professionali di cui è dotato Google Analytics sono:

  • Impostazione obiettivi e relativo monitoraggio
  • Integrazione con Ads (ex Adwords) e AdSense
  • Funzionalità complete per il monitoraggio delle campagne
  • Generazione di rapporti sull’e-commerce
  • Monitoraggio di dispositivi mobili
  • Monitoraggio dei social network
  • Monitoraggio della ricerca interna del sito
  • Segmentazione avanzata
  • Rapporti personalizzati
  • Dashboard
  • Analytics Intelligence
  • Variabili personalizzate
  • Esportazione dei dati
  • Targeting geografico
  • Canalizzazioni

Come leggere i dati raccolti da Google Analytics

L’interfaccia di Google Analytics è impostata su due colonne, un menù a sinistra e una parte principale con i dati, nel menù troviamo le tre aree principali PUBBLICO, ACQUISIZIONE e COMPORTAMENTO Prima di controllare i dati devi impostare un intervallo di tempo da esaminare, per default vengono proposti gli ultimi 30 giorni. Nell’angolo in alto a destra puoi aprire un pannello per impostare un intervallo di date a piacimento rispetto alle quali saranno restituiti i risultati e quindi effettuare le opportune analisi.

PUBBLICO

In questa sezione si possono vedere i dati relativi alle visite (sessioni) e al numero di utenti effettivi (utenti) atterrati sul sito, il numero di pagine totali e il valore medio per ogni visita, infine un valore medio di tempo di visita in secondi. La frequenza di rimbalzo è il numero di visite di una sola pagina, ecc… Il sotto-menù di PUBBLICO contiene innumerevoli sezioni che descrivono il tipo di pubblico entrato in base al dispositivo, l’area geografica, la lingua, e altri parametri.

ACQUISIZIONE

Questa sezione analizza in che modo gli utenti sono arrivati dentro al nostro sito, alcune possibilità possono essere: ricerca organica, campagne PPC, diretti (digitando un indirizzo) referral (attraverso un link da un altro sito), e-mail e social. Sapere in che modo e in quali percentuali i contatti sono entrati è molto importante soprattutto se si usano campagne a pagamento.

COMPORTAMENTO

Questa sezione si concentra sulle pagine che sono state guardate dagli utenti nelle sessioni. Oltre ai dati totali e medi riportati nel pannello “Panoramica” possiamo vedere quali sono le pagine più viste, qual è il flusso delle visite (pagina di ingresso e via discorrendo). L’Analisi di dati In-Page permette di vedere il sito e, come in una sorta di termografi, quali sono le parti del sito più cliccate.

Gli indicatori che mette a disposizione Google Analytics sono veramente tantissimi ed è riduttivo cercare di elencarli qui. Più si fa pratica su questa piattaforma, più si impara.