Che tu abbia un blog, un giornale on line, un canale You Tube, è fondamentale concentrarsi sul titolo, rendendolo breve e di effetto affinché esso risulti efficace e convinca in pochi secondi l’utente a cliccare su quel determinato articolo o video e a visualizzarlo.

Le persone oggigiorno hanno poco tempo a disposizione

e quando si trovano davanti ad un contenuto, decidono in una manciata di secondi se cliccare o meno su esso; quindi il titolo si pone come un amo da pesca, come una vetrina pubblicitaria che deve agganciare la persona per proporle poi i contenuti ad hoc. Prima di tutto bisogna tener conto delle tecniche SEO e quindi inserire nel titolo le parole chiave che corrispondono alla query di ricerca dell’utente. E’ poi consigliabile ricorrere alla tecnica dell’enumerazione (esempio: cinque motivi per, dieci ragioni per, i dieci atteggiamenti più amati da, le sei fasi per, ecc ecc).

Nel titolo bisogna concentrare in poche parole

il focus dell’articolo, del post, del video, rispettando, se è possibile, le tecniche search engine optimization.

Facciamo un esempio pratico.

Poniamo il caso che io scriva per un blog di architettura ed arredamento interni. Devo scrivere un post inerente le tecniche per arredare l’ingresso di casa.

Potrei intitolarlo:

  1. “Un ingresso di casa da far invidia: i modi per arredarlo”.
  2. “Arredare l’ingresso di casa non è mai stato così semplice”.
  3. “Consigli per arredare l’ingresso di casa”.

Invece, il miglior titolo è proprio quello più semplice che è sotto l’occhio di tutti e cioè:

  • “Come arredare l’ingresso di casa”.

Quest’ultimo contiene in sé la parola chiave utilissima per la seo, è infine breve, chiaro, semplice ed efficace .

In una fase storica in cui l’inquinamento ambientale la fa da padrona, creare un oggetto innovativo ed utile ad impatto ambientale zero è un’idea geniale. Il merito va a Fabrizio Crescentini, artigiano, ceramista romagnolo che nell’anno 2017 ha unito la necessità di poter ascoltare la musica dallo smartphone in ampi spazi (il volume è aumentato fino a 20DB), con il rispetto per l’ambiente. Infatti lo Scaramaz (questo il nome) è un oggetto senza fili, senza batterie, senza connessioni wi fi, naturale al 100%. Ha ottenuto nel 2018 il brevetto europeo del design. La tecnica usata è quella del colaggio, nella quale si può modellare e cambiare la forma dell’argilla. Anche nella lavorazione dell’amplificatore, Fabrizio Crescentini è attento all’ambiente, in quanto lo Scaramaz viene cotto in forni elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici, nel laboratorio di Coriano, in provincia di Rimini.

«L’Idea dello Scaramaz mi è nata quasi per gioco» afferma Fabrizio Crescentini 

 «Per ascoltare la mia musica preferita dal cellulare e poi….in circa due anni è diventato un progetto! Completamente realizzati a mano ad uno ad uno, e quindi 100% Made in Romagna….no, correggo, 100% Made in Italy, la collezione Scaramaz oggi conta più di 30 modelli diversi, per colori e finiture.  Lo puoi scegliere del tuo colore preferito: in bianco, in nero, grigio, turchese, blu, rosso, giallo, nero opaco, tortora oppure verde.  Non serve nessun cavo, nessun tipo di batteria o alimentazione elettrica, per alzare il volume del tuo cellulare fino a 20 decibel. Pertanto, in casa, in campagna o al mare… musica libera nell’aria con questo magnifico manufatto.  Lo Scaramaz è originale non solo per design e decorazioni, ma è anche un regalo originale. Perfetto per ogni occasione: compleanno, Natale, eventi particolari, bomboniera matrimonio o promozione aziendale personalizzata. Molti dei nostri clienti, hanno iniziato a collezionarli e si divertono a regalarli, lasciando i loro amici a bocca aperta ogni volta. Con Scaramaz, non sbagli mai: è divertente, ma anche raffinato ed elegante, sempre confezionato nella sua splendida Scaramaz Box!  A conferire grande prestigio a questo manufatto è la sua lavorazione 100% artigianale. Qualsiasi difformità, non è da considerarsi difetto, ma “pregio del manufatto” in quanto lo rendono originale ed esclusivo».

In soli due anni la crescita dello Scaramaz è stata esponenziale: non solo gli acquisti on line (ci sono acquirenti persino dal Giappone) ma anche vendite nei negozi. I punti vendita rivenditori sono sparsi in tutta Italia dal Nord al Sud, dal Veneto alla Sicilia.

Per vedere tutti i punti vendita e per maggiori informazioni sull’amplificatore Scaramaz e le sue declinazioni in numerosi colori, visitate il sito www.scaramaz.com, la pagina Facebook “Scaramaz”, e l’account instagram “Scaramaz_amplificatore“.

E’ammessa la tipologia di pagamento con Paypal, MasterCard, Visa, American Express e la spedizione avviene in pochi giorni.