Cos’è il copywriting? E’ l’arte dello scrivere testi elaborando una strategia di comunicazione a scopo pubblicitario, ossia allo scopo di causare nel lettore il desiderio di acquistare il prodotto pubblicizzato o di fare “click” su un link e leggere un determinato articolo; quindi scrivere seguendo determinate strategie di marketing.

Il copywriter deve naturalmente attenersi ad un codice etico, non alterando la realtà del prodotto/ servizio

ma esaltandone solo gli aspetti positivi (che è poi, quest’ultimo, il filo conduttore di tutto il sales marketing ).

Branca del copywriting è il SEO (Search Engine Optimization), cioè il redigere testi tenendo conto prima di tutto del posizionamento della pagina web sui motori di ricerca per ottenere così su quella pagina quanto più traffico di utenti possibile.

Quali sono gli strumenti fondamentali nel SEO copywriting?

  • Le keywords
  • Gli alt tag (per rendere le immagini indicizzabili ai motori di ricerca)
  • I titoli ed i blocchi di scrittura H1,H2,H3 per rendere il testo indicizzabile

Un bravo copywriter, prima di scrivere un testo,

deve calarsi nelle vesti dell’utente lettore e tener conto delle seguenti cose:

  • Quali parole chiave userà per cercare nei motori di ricerca l’argomento di interesse ed inserirle nel testo.
  • Conoscere il proprio target
  • La lunghezza dell’articolo che andrà a scrivere che non deve essere eccessiva, con il rischio che il lettore si  stanchi e abbandoni la pagina.
  • Inserire la call to action quasi nell’immediato del testo.
  • Essere sì persuasivo, ma rimanendo comunque sincero e non “ingigantire” la realtà dei fatti: il rischio sarebbe poi di illudere il cliente che una volta acquistato il prodotto ne rimarrebbe scontento e deluso.

Gli utenti quotidiani del web, chi per lavoro, chi per puro diletto, sanno che non è tutto ora ciò che luccica nel grande mondo di internet. Purtroppo le insidie si nascondono anche nelle operazioni più semplici, come iscriversi ad un social network o comprare un regalo online. Certo, forse tutti possiamo immaginare truffe online ma non tutti ci aspettiamo anche dei veri e propri attacchi hacker attraverso i social network. In realtà, sono proprio questi ad essere una gran fonte di guadagno per i cyber criminali. Furto di dati e identità, diffusione di malware e di fake news, sono all’ordine del giorno sui social network. Dunque la domanda sorge spontanea, come ci si può difendere?

I social network si basano sulla fiducia delle persone, degli utenti del web.

Condivisioni, post, video: tutto diventa virale attraverso le piattaforme sociali. Ed è proprio per questo che gli hacker trovano vantaggioso sfruttare questo sistema a catena: infettato un utente si può facilmente raggiungere anche il prossimo. Basti solo pensare al meccanismo delle fake news, che riescono a condizionare ormai opinione pubblica e, si sospetta, a condizionare anche le elezioni politiche (vedi link—-> https://bit.ly/2XFVSuP)

E’ diffuso inoltre il meccanismo per cui foto e dati personali vengono rubati dai profili di utenti reali e usati per creare profili falsi con cui truffare la gente. Molto usate anche le tecniche di phishing, ovvero messaggi o mail con cui veniamo convinti a fornire i nostri dati personali attraverso la scusa dell’utilizzo di un servizio.

Naturalmente per sconfiggere queste problematiche e questi attacchi più o meno gravi e garantirsi una sicurezza sul web, si deve prima di tutto capire che cos’è la sicurezza su internet, o cyber security. Si tratta principalmente di tecniche e strumenti che permettono ad internet e gli utenti che ci navigano di coesistere in un ambiente virtuale sicuro. Gli strumenti possono essere tanti, a partire da password blindate per i nostri account o l’utilizzo di connessioni sicure come le VPN che permettono di navigare in modo prometto e lontano da infiltrazioni pericolose. Inoltre possiamo navigare in incognito con qualunque browser e affidarci a connessioni certificate (soprattutto nel momento in cui dobbiamo effettuare dei pagamenti).

Il punto fondamentale sui social network però è la fiducia degli utenti. Credendolo un ambiente sicuro, l’utente è più propenso a condividere foto e informazioni personali sui social network, piuttosto che in altri siti e piattaforme. Purtroppo per fare ciò dobbiamo anche armarci di consapevolezza, informazioni e soprattutto gestione della nostra privacy online. Consapevolezza che le nostre immagini o dati possono essere visti e letti ovunque nel mondo. Da qui subentra l’informazione: chi può accedere al mio profilo e come? Basta andare sulla sezione privacy delle impostazioni di ogni social network, per rendere il profilo più sicuro.

Diffidate poi da chi vi invia messaggi con richieste particolari e di uso di servizi di cui non siete a conoscenza. Attenti a quanti dati forniti: per un servizio online generalmente basta un username e un’email. Se non siete certi di ciò che state utilizzando fate una ricerca online: altri utenti possono consigliarvi. Ed è questo il alto sano di internet e dei social network.

Articolo scritto dalla dott.ssa Stefania Grosso, dell’azienda TechWarn (——-> https://bit.ly/2Nr3Jsi )